Anthony Quinn Warner si fa esplodere a Nashville per Natale

Anthony Quinn Warner suicidio Nashville
Emergency personnel work near the scene of an explosion in downtown Nashville, Tenn., Friday, Dec. 25, 2020. Buildings shook in the immediate area and beyond after a loud boom was heard early Christmas morning.(AP Photo/Mark Humphrey)

La notte di Natale, Anthony Quinn Warner ha scelto di suicidarsi nel suo camper e facendosi esplodere ha ferito ben 8 persone. Un gesto assurdo, ripreso persino dalle telecamere piazzate in città e poi pubblicate su Twitter dalle autorità Metro Nashville PD.

Secondo le prime indagini, Warner aveva 63 anni ed è stata diagnosticata una forma di depressione. Non di meno, secondo le autorità americane  l’uomo che ha scelto di suicidarsi «soffriva di paranoie complottiste».

Perché Anthony Quinn Warner si è fatto esplodere?

Dopo il suicidio di Anthony Quinn Warner, che al momento la polizia suppone sia stato un attacco terroristico, è intervenuto nella vicenda il suo vicino di casa Steve Schmoldt. L’uomo avrebbe spiegato che Warner viveva in condizione di eremita e con telecamere in tutto il perimetro di casa.

I trascorsi di Warner, già noto alle autorità americane, sono stati difficili. Tra l’arresto nel 78′ per avergli trovato stupefacenti e teorie complottistiche, l’uomo ha sempre avuto un passato tortuoso.

Era persino tormentato dai possibili danni che causerà il 5G. Tra i pensieri di Warner, ce n’è stato uno in particolare che si ripercuote sulla morte del padre, il quale crede che sia dovuto al suo vecchio lavoro, ovvero operatore telefonico.