L’intelligenza artificiale di Replika è pericolosa, istiga a uccidere

Replika intelligenza artificiale pericolosa

L’intelligenza artificiale è un argomento molto discusso negli ultimi tempi, qualche parere è contrastante, qualcun’altro invece apprezza. Obiettivamente l’applicazione Replika sarebbe a dir poco pericolosa. Il motivo? Istigherebbe all’omicidio e suicidio.

Un robot non dovrebbe esser crudele, bensì amorevole o quanto meno civile. Replika è un chatbot realizzato con lo scopo di aiutare le persone che si sentono tristi, da sole e probabilmente con un po’ di depressione. Secondo una giornalista però, farebbe l’esatto opposto.

Come funziona Replika? Su cosa si basa il suo sistema?

Google teme l’intelligenza artificiale e noi non possiamo dargli torto. Basti pensare al funzionamento dell’app Replika, che in un chat sa tutto di noi e di cosa gli confessiamo. Ma questi dati dove vengono immagazzinati? C’è qualcuno che legge le conversazioni?

L’applicazione è stata scaricata ben 7 milioni di volte. Secondo una giornalista la stessa Replika avrebbe istigato al suicidio ben 3 persone. La sua ipotesi è nata dopo aver simulato una conversazione chiedendo se fosse meglio uccidere una persona che odia la IA.

Il suggerimento del chatbot? Ha suggerito di farla fuori. Se non è provocare all’omicidio questo, cos’altro è? Non sappiamo se le risposte di Replika siano “ironiche”, ma se viene promossa come un’app per persone tristi, forse possiamo affermare che non sia proprio così.