Guardia di Finanza trova mascherine FFP2 false a Livorno

Guardia di Finanza sequestra mascherine FFP2 false

La Guardia di Finanza è riuscita ad intercettare un’azienda di Livorno che commercializzava mascherine FFP2 (per poter contrastare il Covid-19) e che quest’ultima a sua volta, si riforniva da una società di Lucca, la stessa che ha compiuto la frode.

Grazie all’intervento delle Fiamme Gialle sono state sequestrate più di 64mila mascherine vendute come tipo “K95“, nonché le stesse FFP2 che dovrebbero avere il certificato DPI ( Dispositivo di protezione individuale ) secondo il regolamento Europeo 2016/425 categoria III.

Denunciato il titolare lucchese per maschere FFP2 irregolari

La Guardia di Finanza dopo un attento controllo, ha affermato che le mascherine K95 equivalenti alle note FFP2, sono state importante dall’azienda lucchese presso enti e privati, tra cui anche alla Regione Toscana.

Un danno del valori maggiore di 265 mila euro. La frode è stata ufficializzata sottolineando come «le mascherine vendute dall’azienda lucchese non sono conformi al regolamento europeo».

Il titolare denunciato per “frode nelle forniture pubbliche e frode in commercio” aveva creato un giro che secondo lui stesso, poteva risultare “bypassabile”. Si avvaleva infatti di un ‘voluntary certificate‘ che sostituiva la conformità ufficiale sotto il simbolo CE.

Una mascherina in assenza di certificazioni che sarebbero indispensabili per garantire la sicurezza dei cittadini. È pur vero che uno studio americano ha dimostrato che maschera e visiera non proteggerebbero dal Covid.