Apple pensa al futuro per sostituire Tim Cook e top manager

Apple successione Tim Cook

Apple inizia a pensare per i piani sul suo futuro. Nello specifico il colosso di Cupertino sta pensando chi potrebbe subentrare al posto di Tim Cook e quali top manager potrebbero assumere il ruolo non appena gli attuali impiegati si dimetteranno. Una pianificazione troppo anticipata?

Una volta che Tim Cook sarà andato via, verrà ricordato per le ottime pianificazioni e innovazioni aziendali, ma anche per aver sostenuto la sanità durante il Covid-19. L’obiettivo è quello di inserire un CEO che Steve Jobs avrebbe potuto apprezzare.

Il report di Apple sulla sua successione

Tra gli esperti della società di Cupertino figura Mark Gurman, il quale ha voluto stilare un report che evidenzi il motivo per la quale Apple stia pianificando già da adesso la sua successione manageriale tra cui il sostituito di Tim Cook.

Proprio quando Cook inizia il decimo anno alla guida di Apple, il suo gruppo di dirigenti è formato per lo più di vicepresidenti senior che hanno lavorato in Apple per più di due decenni, hanno guadagnato decine di milioni di dollari e hanno un’età compresa tra 55 e 60 anni, quando invece molti altri dirigenti precedenti si sono fatti da parte. Questo, insieme alla tipica pianificazione aziendale, ha spinto l’azienda di Cupertino a coltivare la sua prossima classe di top manager“.