Apple blocca e traccia gli iPhone rubati durante i saccheggi USA

Apple blocca iPhone rubati per morte di George Floyd

Gli Stati Uniti d’America sono in piena rivolta per vendicare la morte ingiusta del cittadino afroamericano George Floyd, ucciso da un “poliziotto americano”, accusato di razzismo. Il fatto è avvenuto nella città Minneapolis, ma le proteste sono violente e piene di saccheggi in tutte le città USA.

Tra le catene di negozi più colpiti dagli atti vandalici, gli Apple Store. Il brevetto per bloccare i furti presentato nel 2019 da Cupertino, non ha potuto produrre i suoi effetti per fermare tali violenze. Il gigante di Tim Cook però, ha trovato un modo per bloccare gli iPhone rubati.

Come vengono bloccati gli iPhone rubati dagli Apple Store

La morte di George Floyd ha causato una guerra senza apparente fine. Apple però, ha trovato una soluzione per impedire il corretto funzionamento dei device dalla mela morsicata.

Una volta acceso l’iPhone rubato dopo i vari saccheggi allo Store di Cupertino, ecco che cosa appare:

«Per favore, restituirlo all’Apple Store [qui compare il nome preciso dello Store]. Questo dispositivo è stato disabilitato e tracciato. Le autorità verranno avvertite».

Un chiaro avvertimento da parte di Apple, che riuscirà ad impedire l’accensione dei melafonini rubati grazie al software speciale integrato già da tempo.