L’App Immuni ci sarà e partirà da queste 3 Regioni italiane

App Immuni in Italia

L’App Immuni è una delle più temute in termini di privacy. Se dapprima l’Italia ha riaperto senza ancora averla ufficializzata, dai primi di giugno molti italiano potranno già trovarla “pronta all’installazione”. Una questione delicata su cui tanta gente vuole venire a fondo, è consigliata?

Immuni servirà a tracciare i potenziali infetti da Covid19, a quanto pare, secondo Antonello Soro, che sarà il Garante della privacy di quest’applicazione, i dati saranno anonimi e verranno assegnati codici casuali su ogni smartphone. Immuni sarà veramente sicura?

L’App Immuni avviserà sui potenziali contagi

Pierpaolo Sileri, nonché viceministro della Salute, durante una conferenza stampa ha spiegato che l’App Immuni «sarà disponibile tra 10-15 giorni, per i primi di giugno». Al momento non risulta nessun obbligo per il download, ma da chi sarà scaricata?

All’interno del software si potranno inserire dati quali provincia, provenienza e altre informazioni quali epidemiologiche (come per esempio sintomi, influenza, febbre, tosse, difficoltà a respirare, affaticamento). Ecco dove verrà lanciata inizialmente: 3 Regioni di Italia: Nord, Centro e Sud, rispettivamente Liguria, Abruzzo e Puglia.

L’App Immuni ha delle integrazioni note come “alert“. Uno smartphone riceverà una notifica qualora vicino a lui, ci sia un device che identificherà il codice di un potenziale contagiato da Covid-19.

A tutto ciò è contrario Beppe Sala, il Sindaco di Milano che ha espresso la sua opinione:
«Da sola non serve a niente, servono i tracciatori cioè migliaia di persone che prendono ciò che l’app segnala. All’estero ne stanno assumendo a migliaia da noi non se ne parla. Come si parla ancora poco di test e tamponi