Facebook si converte al remote working permanentemente

Facebook smart working
Young attractive male working in home office in the morning and having breakfast and cup of coffee

Durante il periodo di pandemia da Covid19, Facebook così come tantissime altre aziende, hanno fatto lavorare i propri dipendenti in remote working o meglio noto come smart working, ovvero da casa. L’idea di Mark Zuckerberg però, è quella di renderla una scelta definitiva.

Sapevamo che prima o poi le aziende si fossero adeguate al lavoro da casa, forse non ci aspettavamo così presto. Dopo la scelta dei due colossi: Google e Facebook prolungano lo smart working, il social di Menlo Park prevede nel 2030 un lavoro collettivo da remoto.

Nuove assunzioni Facebook con lo smart working

Nel piano di Mark Zuckerberg, sono previste nuove assunzioni in Facebook a partire dal mese di aprile 2020, ma soltanto per coloro che diano disponibilità per lavorare da casa. Ecco le parole del CEO del social network in un comunicato:

«La verità è che la maggiore parte di noi sta lavorando da remoto a questo punto. Inizieremo ad assumere prima nelle aree vicine ai nostri centri ingegneristici e poi in alcune aree metropolitane del Nord America. Tutto ciò porterà opportunità che vanno oltre una manciata di città, soprattutto in questo periodo di crisi economica».

Tra i piani non mancherà la funzionalità ‘Workplace Rooms‘ per far comunicare i colleghi di lavoro. Chi riuscirebbe a lavorare o che già lo fa, in remote working?