Apple rallentava gli iPhone, a chi spetterà il rimborso

Apple rallentava iPhone, rimborsa 500 milioni di dollari

Non molto tempo fa parlammo di obsolescenza programmata. Apple avrebbe rallentato appositamente i suoi iPhone a suo dire “perché determinati melafonini presentavano spegnimenti improvvisi e l’azienda pensò fosse causato da un hardware troppo forte”.

Una giustificazione che a detta di molti non regge. Tanto che venne avviata una class action contro la società di Cupertino, che a sua volta dovrà esborsare 500 milioni di dollari entro il mese di dicembre 2020. Anche gli utenti avranno un rimborso, chi precisamente?

Le condizioni per il rimborso Apple: chi lo riceverà?

La class action contro il rallentamento degli iPhone di Apple è andata a buon fine. La società dalla mela morsicata dovrà uscire di tasca propria, circa 500 milioni di dollari. Al di là che il suo mezzo sia giustificabile oppure no, il torto è di non aver in alcun modo avvisato gli utilizzatori del melafonino rallentato.

Coloro che potranno ricevere il rimborso saranno i possessori dei seguenti modelli di melafonino: iPhone 6, 6 Plus, 6s, 6s Plus, 7, 7 Plus e iPhone SE con il sistema operativo iOS 10.2.1 o successivi, prima della data “21 dicembre 2017”.

Qualora Apple non superi la soglia massima di 310 milioni di dollari da esborsare in pratiche giudiziarie, ogni individuo potrà ricevere da un minimo di 25 dollari a massimo 500 dollari a testa per l’accaduto.