OnePlus licenzia fino all’80% i suoi dipendenti in Europa

OnePlus licenziamenti in Europa

L’azienda cinese OnePlus, sembrerebbe aver preso la sua drastica decisione, ovvero quella di licenziare la maggior parte dipendenti, riducendo così gli uffici del bell’80%. Tale azione verrà presa per l’Europa, i primi ad esser colpiti sono: la Germania, Regno Unito e Francia.

Il blog multilingue ed esperto in tecnologia, Engadget, avrebbe già interpellato OnePlus per chiedere di più sulla situazione europea e quali altre potenziali conseguenze, ci sarebbero da aspettarci. La risposta è arrivata in ben che non si dica. Ecco qual è stata.

OnePlus licenzia per una “normale ristrutturazione aziendale”

OnePlus sembrerebbe esser stata abbastanza chiara riguardo la sua scelta di licenziare la maggior dei dipendenti in Europa. Tanto che ad Engadget ha risposto:

«Si tratta di una normale ristrutturazione in Europa. L’Europa resta un mercato molto importante per noi, e lo è stato dalla nostra fondazione. Stiamo effettuando alcune ristrutturazioni strategiche, che prevedono anche alcune assunzioni” ha dichiarato un portavoce ad Engadget».

Al momento gli unici paesi intoccabili sarebbero Belgio, Danimarca, Paesi Bassi e Finlandia. In quest’ultimi la produttività e la vendita degli smartphone risulterebbe regolare. Caso contrario negli altri luoghi dell’Europa, in cui c’è un drastico calo.

Non siamo sicuri che la causa sia la pandemia del Covid19, vedremo gli sviluppi nei mesi a seguire.