Paura privacy per l’app Immuni, niente download? Lockdown

Applicazione Immuni privacy, parla Domenico Arcuri

L’applicazione Immuni è stata progettata e sviluppata dalla società Bending Spoons sotto indicazione del Governo, che invita i cittadini a scaricarla e installarla, affinché si possa avere un monitoraggio completo dai potenziali contagi da coronavirus e limitarli laddove possibile.

Dopo l’applicazione AllertaLom per i contagi, anche Immuni servirà a monitorare la situazione, ma al contrario della precedente che è solo per la Regione Lombardia, questa sarà per tutta Italia. A parlarne bene, è il dirigente e commissario per la pandemia del Covid-19, Domenico Arcuri.

Dure parole di Domenico Arcuri: si continuerà il lockdown?

Secondo quanto dichiarato da Domenico Arcuri in una comunicazione stampa, il lockdown dipenderà dai cittadini che provvederanno a installare e scaricare l’applicazione Immuni. E a questo punto qualcuno si chiederà, ma non era a discrezione del soggetto?

In linea teorica si, in primis Giuseppe Conte ha spiegato che la scelta sarà volontaria. Ma a mettere in dubbi, come se fossimo “costretti” è Arcuri, che ha detto esplicitamente quanto segue:

«Siamo pronti a fronteggiare la fase 2 e ci sono più ventilatori polmonari che pazienti in terapia intensiva. L’alternativa alla app è non alleggerire le misure di contenimento del virus».

Cosa ne pensate voi, sulle dichiarazioni di Arcuri?