Attenzione a Zoom, piattaforme clone per rubare i soldi

Zoom piattaforme clone

In un momento di trend, come quello di Zoom, il software per le videochiamate, i malintenzionati del web, non potevano approfittare del suo successo per clonare la piattaforma originale, con l’unisco scopo di rubare i soldi agli utenti, con tecniche scorrette.

Durante la quarantena a causa del Covid19, l’affluenza di videochiamate è decisamente aumentata, tanto che le connessioni internet sono quasi al collasso. C’è da dire che negli ultimi giorni, Skype ha annientato Zoom, ma resta sempre il problema degli hacker, quale?

Come gli hacker sfruttano il successo di Zoom per rubare soldi

Seppur il vero Zoom, ha dovuto fare i conti con i problemi sulla privacy, un altro problema che sporca il suo brand, riguarda certamente gli hacker, che hanno messo su un sito web, con l’unico obiettivo di rubare dati e soldi agli utenti.

Un neofita del web navigando online, potrebbe trovarsi in una piattaforma uguale (in realtà clonata) di Zoom e inconsapevole della truffa, potrebbe richiedere  e sottoscrivere l’abbonamento, cadendo nella trappola del phishing.

Affinché nessuno caschi in questo raggiro realizzato dai sciacalli, il suggerimento è di cercare Zoom esclusivamente da Google e assicurarsi, che il dominio della piattaforma sia quella giusta (zoom.us). Qualcuno di voi ha notato software ambigui, ma uguali ad essa?