Editori si ribellano contro Telegram e chiedono la sospensione

Andrea Riffeser Monti FIEG contro gruppi Telegram

Duro colpo per l’applicazione di messaggistica Telegram, che potrebbe chiudere i battenti qualora l’AGCOM (Autorità garante delle comunicazioni) assecondi la richieste della FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali), che dopo aver trovato gruppi illeciti in cui vengono pubblicate riviste gratuitamente, chiedono la sospensione.

Nonostante l’applicazione della società ubicata a Dubai, sia in forte contrasto con Whatsapp apporti sempre nuove migliorie (come l’aggiornamento Telegram per ottimizzare audio e video), ciò potrebbe non essere abbastanza per far fronte al problema più grave: i gruppi pirata.

FIEG stima di perdere 250 milioni di euro a causa Telegram

In giorno martedì e data 4 aprile 2020, il presidente della FIEG, ovvero Andrea Riffeser Monti, ha comunicato di aver fatto eseguire una analisi riguardo i gruppi Telegram, che ad oggi se ne contano tantissimi, i cui utenti iscritti sarebbero persino oltre 550 mila.

Community in cui vengono pubblicate gratuitamente e scaricate illegalmente riviste di giornali, titoli di abbonamenti di testate giornalistiche e via dicendo. Un ecosistema inarrestabile che potrebbe comportare una perdita alla FIEG, di ben 250 milioni di euro all’anno.

Così, Riffeser Monti ha chiesto all’AGCOM, di sospendere immediatamente l’applicazione di messaggistica Telegram, dato che oggi purtroppo, non ci sarebbero alternative per far chiudere definitivamente i gruppi pirata. Credete sia una scelta giusta?