Altro malware nascosto nel Play Store di Google, conseguenze

Tekya malware su Google Play Store

Siamo abituati ad avere a che fare con i malware che spesso, risiedono nel Google Play Store. Il nuovo virus nel marketplace di Big G, avrebbe lo scopo di autoclicker, ovvero far sì che una volta installata l’app in cui risiede, essa compia azioni di cui non siamo consapevoli.

Il nuovo malware è stato denominato Tekya, la sua finalità è di compiere frode pubblicitaria. Ciò significa che i click avvengono automaticamente per aumentare il fatturato delle società che partecipano alle quote inserzioniste.

Quali applicazioni sono coinvolte dal malware

Le applicazioni coinvolte dal malware riguarda i settori quali cucina, contabilità, download, traduzione e per bambini. Ma quello che sconvolgerebbe di più, sono le inserzioni pubblicitarie del virus, che apparterebbero a Google:

AdMob, AppLovin’, Facebook e Unity.

Ma che cosa significa? Che sia stata Mountain View? Assolutamente no. I creatori hanno realizzato un malware così potente da nascondere ai sistemi del Play Store di Google, la sua presenza e potersi insidiare in ben più di 56 applicazioni.

A rivelare la dura scoperta è la società di sicurezza informatica, Check Point Research, secondo cui, non avrebbe potuto identificare le applicazioni coinvolte. La soluzione attualmente, è di mantenere lo smartphone aggiornato alle ultime patch per la sicurezza.