YouTube e Netflix riducono drasticamente la qualità video

YouTube, Netflix riducono qualità video streaming

Una scelta dura ma giusta, quella di Netflix e YouTube, che hanno deciso di ridurre drasticamente la qualità dei contenuti video in streaming. Il motivo è legato all’emergenza da coronavirus, che ha impennato l’utilizzo di internet e il rischio del blackout, è vicino.

Durante il periodo di quarantena imposto dal Governo italiano, le connessioni internet sono a rischio. Il flusso di utenti attivi nello stesso momento, sarebbe così tanto, che le infrastrutture di rete potrebbero non reggere questo carico e mole di traffico.

Netflix e YouTube lasciano più spazio all’e-learning

YouTube e Netflix hanno ridotto la qualità dei video in streaming, per lasciare spazio al coworking e soprattutto, all’elearning. Le lezioni universitarie e scolastiche, devono andare avanti, non si può pretendere che anch’esse vengano bloccate.

A parlare e confermare quanto scritto, è il presidente della Commissione europea per le soluzioni digitali, Thierry Breton, colui che dirige e sta a capo della piattaforma del tubo rosso, YouTube.

Netflix ridurrà la qualità del 25%, mentre YouTube non ha specificato la percentuale di diminuzione. Quel che sappiamo però, è che gli stati hanno assicurato:

«Ci impegniamo a trasferire temporaneamente, tutto il traffico sulle reti europee alla definizione standard in modo predefinito ridurre al minimo lo stress sul sistema, pur garantendo un buon servizio all’utenza».