Apple non si ferma al coronavirus: smart working anche in Italia

Coronavirus, Apple propone smart working

Il CEO Tim Cook di Apple, ha affermato che l’epidemia relativa al coronavirus non bloccherà l’attività dell’azienda, anzi, i lavoratori potranno continuare regolarmente, grazie allo smart working. Un’idea che è partita negli Stati Uniti d’America, per poi estendersi nel resto del mondo.

Secondo il CEO di Cupertino, staremmo assistendo ad un «evento senza precedenti». Non a caso, per la prima volta, abbiamo potuto assistere alla chiusura dei punti vendita Apple, che come ovvio che sia, hanno causato un grave deficit economico.

Dove è possibile lavorare da casa in Apple?

La retribuzione e gli orari di lavoro in Apple, resteranno tali e quali, a patto che ogni dipendente lavori costantemente da remoto (smart working) e che ovviamente, porti a termine le sue mansioni, come da consuetudine.

Ecco in quali Nazioni è estesa tale opportunità:

  • Aree della California di Santa Clara Valley e Elk Grove;
  • Francia;
  • Germania;
  • Italia;
  • Giappone;
  • Corea del Sud;
  • Svizzera;
  • Regno Unito.

Stando alle informazioni fornite da Bloomberg, al momento, Apple lo consentirebbe fino al 13 marzo. Ma dopo le ultime notizie di Conte (almeno per il nostro Bel Paese dichiarato in allarme e tutta zona rossa), non sappiamo se tale data verrà prolungata. E voi come lavorate?