Polizia abusa del riconoscimento facciale con un’app

Clearview AI app per riconoscimento facciale

Ne parlammo di recente, Google ha limitato i suoi servizi per paura sulla privacy e l’assenza di una normativa che regoli esattamente l’uso del riconoscimento facciale. La polizia americana avrebbe “abusato” di questa tecnologia usufruendo di un’app pericolosa.

L’applicazione di riferimento si chiama Clearview AI. Quest’ultima è stata creata da una startup fondata a sua volta da Richard Schwartz e Hoan TonThat. Il governo americano l’avrebbe utilizzata senza scrupoli, ma quali “danni” è capace di arrecare?

Come funziona Clearview AI? Quali sono i rischi?

Il New York Times ha messo in evidenza la pericolosità dell’applicazione Clearview. Essa sarebbe capace di individuare ogni foto pubblica o link contenente il viso di ciascun umano, dopo essere stato assimilato da una sola fotografia.

Secondo il magazine statunitense i rischi sarebbero evidenti: “ciò significa mettere fine alla privacy così come la conosciamo. Si tratta di uno strumento potentissimo che va la di là di quanto mai creato dal governo americano o dai giganti della Silicon Valley.”

Ci vorranno ancora cinque anni prima che l’Unione Europea possa applicare nuove regolamentazioni sull’intelligenza artificiale e sul relativo riconoscimento facciale. Ma prima di allora, di che cosa dovremmo preoccuparci esattamente?