Finanza sequestra 15 siti web con IPTV illegali, le conseguenze

Guardia di Finanza sequestra 15 siti web con IPTV Serie A
Diritti televisivi telecamera stadio Tv Rights Television Milano 1-03-2015 Stadio Giuseppe Meazza - Football Calcio Serie A Inter - Fiorentina. Foto Giuseppe Celeste / Insidefoto

Sul web non è difficile trovare gli IPTV o il famoso “pezzotto”. Ovvero un decoder in grado di trasmettere (attraverso una organizzazione criminale) tutte le trasmittenti che di norma vanno pagate, come per esempio tutti i canali Sky, Mediaset e tanti altri ancora.

Ancora una volta la Guardia di Finanza è stata in grado di individuare 15 siti web che garantivano il servizio di IPTV illegale ed ovviamente ha provveduto al sequestro immediato. Anche sulle app di messaggistica non è difficile trovarne, come nei gruppi Whatsapp le liste IPTV.

La Serie A ha denunciato i siti di IPTV

I 15 siti web scovati dalla Finanza previa denuncia e segnalazione da parte della società sportiva Serie A, colei che detiene i diritti per trasmettere gli eventi sportivi, sono stati chiusi e sequestrati. Al momento proseguono le indagini per rintracciare gli organizzatori.

Nonostante non ci siano conferme e dettagli, sappiamo che le persone coinvolte sarebbero circa dieci. Attualmente non sappiamo se la Lega Nazionale Professionisti di Serie A abbia intenzione di denunciare anche gli utenti che approfittavano dell’abuso.

Qualora fosse così, le sanzioni sarebbero piuttosto salate. Si parla fino a 26.000€ di multa e fino a tre anni di prigione. La domanda che vi poniamo è: il gioco ne vale la candela?