I segreti della marcatura laser

La marcatura laser è probabilmente la forma di marcatura più precisa utilizzata al giorno d’oggi.

Le moderne macchine destinate allo scopo, possono essere programmate per marcare ogni tipo di materiale, sia esso molto delicato o molto resistente, senza la minima sbavatura.

Ai giorni nostri la marcatura laser ha raggiunto livelli qualitativi molto elevati, essendo i relativi macchinari in grado di effettuare marcature di pezzi e materiali non solo con risultati ottimali, ma anche in tempi piuttosto contenuti.

La differenza con altri processi come l’incisione, l’asportazione, la ricottura, la decolorazione e la formazione di schiuma, è notevole e garantisce vantaggi davvero significativi, che è bene conoscere.

Marcatura laser: ecco tutti i vantaggi

La marcatura con incisore laser si annovera tra i processi di lavorazione, come anticipato, più rapidi che esistano sul mercato del settore. Ne deriva una produttività elevata per tutti coloro che se ne avvalgono ed un investimento in termini di tempo – e quindi anche denaro – non trascurabili per le aziende addette alla produzione, alla lavorazione e alla vendita di prodotti di ogni genere, in qualsiasi materiale essi siano realizzati.

In base alle caratteristiche e alle dimensioni dei materiali su cui si è chiamati ad eseguire la marcatura, è possibile aumentare la velocità, con risultati permanenti e resistenti all’usura, al calore e persino all’acido in alcuni casi senza neppure scalfire la superficie.

Non trascurabile è anche il fatto che, ricorrendo all’impiego del laser, si ha a che fare con una soluzione dall’impatto ambientale trascurabile, ed in ogni caso molto più basso rispetto a quello causato da altri processi analoghi; una caratteristica lodevole contestualizzata all’interno di un’era, come la nostra, in cui il Pianeta è a serio rischio ambientale ed idrogeologico.

La ragione è da ricercarsi nel fatto che questa tecnica non richiede il ricorso a inchiostri, solventi o altri materiali che possono gravare in termini di inquinamento ambientale, azzerando inoltre il contestuale rischio di contaminare i prodotti delle aziende del comparto alimentare.

Le aziende che producono o rivendono prodotti, da tempo hanno manifestato l’esigenza di poter riportare sui propri prodotti informazioni precise, tra cui il numero del lotto, il nome dell’azienda e il logo corrispondente, il codice a barre identificativo o altro.

La presenza della marcatura laser offre i seguenti vantaggi:

  • Tracciabilità;
  • Gestione del prodotto più agevole, ad esempio se lo si deve cambiare;
  • Personalizzazione di ogni componente;
  • Identificazione del proprio prodotto.

Questi vantaggi sono davvero notevoli, legati ad una questione di immagine e di distinzione rispetto ad altri, in grado di garantire e tutelare originalità e autenticità dei propri prodotti.

Come ha luogo la marcatura laser

La marcatura laser del prodotto, vera e propria, vanta una tecnologia molto raffinata ed avanzata.

Un fascio di luce viene generato da una sorgente laser e, successivamente, emesso su speciali specchi, i quali amplificano la forza e la precisione del raggio che continua a rimbalzare, finchè non raggiunge la superficie dell’oggetto da incidere.

La seconda fase è quella della ricottura, che genera un cambiamento delle tonalità di colore dell’oggetto da incidere, incrementandone il contrasto. Si tratta di una tecnica molto evoluta che si è fatta strada nel tempo, con risultati a dir poco straordinari.
Esistono molti tipi di laser, quello a gas, a fibra, allo stato solido, a coloranti a diodi e a eccimeri. Tutti condividono la tecnologia che consente di marcare in modo nitido e permanente, su qualsiasi tipo di componente, numeri di serie, numeri di parte, codici 2D, datamatrix, codici di data e molto altro.

Come funziona la marcatura laser

Un incisore laser sfrutta le reazioni dei materiali quando vengono sottoposti all’irraggiamento. Quest’ultimo, può arrivare ad asportare una parte della superficie del materiale, generando un graffio o una reazione chimica che dà vita ad un nuovo strato, con un colore diverso.

Questi potenti macchinari possono lavorare bene su tutti i tipi di materiali, tra i quali carta e cartone, ceramica e vetro, legno e metalli, sia quelli più grezzi che quelli più delicati.  Tra tutti, i più richiesti sono gli incisori laser per legno e quelli per metalli.

I primi sono apprezzati per essere in grado di lavorare senza contatto e senza scarti possibili; i secondi invece, si apprezzano per la loro versatilità e per la capacità di garantire una marcatura precisissima.

Acciaio inox, titanio, bronzo, alluminio, oro, argento, platino e rame sono solo alcuni dei metalli che possono essere sottoposti a marcatura con le tecniche descritte, avanzate e impeccabili.

Fondamentale è ricordare che si ricorre a una tipologia diversa di laser, a seconda del tipo di prodotto.

In tal senso:

  • Laser allo stato solido: è ideale per la marcatura del metallo;
  • Laser ad anidride carbonica: è in genere impiegato per le incisioni su vetro;
  • Laser a fibra: è ottimo per chi ha bisogno di effettuare marcature particolarmente rapide.

L’utilizzo della marcatura laser rappresenta ad oggi, in conclusione, una certezza per chi vuole ottenere risultati precisi, affidabili e in tempi ridotti.