Facebook contro i deepfake: scatta il divieto categorico

Facebook scatta il divieto per i deepfake

L’era dei social network si fa sempre più dura, Facebook ha dichiarato che vieterà combatterà a viso aperto la diffusione dei filmati deepfake. Ovvero dei contenuti manipolati, in cui l’intelligenza artificiale sovrappone le foto per rendere un video falso, “vero”.

Seppur la spiegazione è stata molto blanda, fidatevi di noi, questa tecnica di immagini sovrapposte farà credere a chiunque, che un video artificioso sembri rappresentare il vero. Il social di Mark Zuckerberg si trova a combattere questo, così come la lotta contro gli account fake.

Come Facebook intende bloccare i deepfake

Il progetto di Mark Zuckerberg è stato intitolato ‘Deepfake Detection Challenge‘. Facebook ha già stipulato degli accordi di partnership con ben aziende mondiali di fact checking disponibili in oltre 40 lingue.

Il social network di Menlo Park sfrutterà tutti gli strumenti e le tecnologie a sua disposizione, per rilevare i filmati che in qualche modo potrebbero esser stati manomessi la cui unica finalità è quella di ingannare lo spettatore finale.

Monika Bickert nonché vicepresidente del Global Policy Management, ha esposto le sue considerazioni finali al riguardo:

Facebook, Amazon e Google elimineranno i deepfake in modi che non risultano evidenti a una persona comune, e che probabilmente indurrebbero a pensare che un soggetto del video abbia detto parole che in realtà non ha pronunciato. I deepfake sebbene siano ancora rari su internet, rappresentano una sfida significativa per la nostra industria e per la società“.