La prima app Huawei per raggirare il BAN degli USA

Huawei sostituisce Google Mobile Services con ecosistema

Tra le tante discussioni tra Huawei e Stati Uniti d’America, il colosso cinese avrebbe individuato un metodo per raggirare il BAN che non gli consentirebbe più di poter usufruire di Google Mobile Services. Una batosta per coloro che non potranno più accedere ai servizi di Big G.

Se la ripresa del rapporto Microsoft Huawei potesse far sperare bene, questa volta l’aziende cinese fa pensare tutto, purché di una possibile ripresa di collaborazione con il colosso di Mountain View. Allora qual è la soluzione pensata dal fondatore Ren Zhengfei?

Huawei al Developer Day in India: cosa è successo?

Il Developer Day (giorno del programmatore) in India, avrebbe portato a Huawei buone possibilità di poter realizzare delle applicazioni che sostituirebbero Google Mobile Services. A spiegare ciò che è accaduto è stato il responsabile dell’evento, Charles Peng:

Abbiamo i Huawei Mobile Services sui quali stiamo costruendo un ecosistema. Gran parte delle app fondamentali, quelle per navigazione, pagamenti e messaggistica, saranno pronte entro la fine di dicembre”.

Sulle tempistiche Huawei sembrerebbe essere stata abbastanza chiara, questo ecosistema personalizzato verrà distribuito in corrispondenza con l’uscita del modello P40. Sarà una buona strategia al fine di sostituire definitamente Google Mobile Services?