Ricarica dimenticata? Ecco i costi che addebiteranno gli operatori

Costi di morosità operatori telefonici

Nonostante possiate avere un’offerta interessante con il vostro operatore o gestore telefonico, ciò non sarà sufficiente a coprire i costi extra che dovreste affrontare, qualora per puro caso dovesse mai dimenticare di ricaricare la SIM a fine mese. Vi è mai capitato?

Queste spese extra sono definibili come “costi di morosità” e chiaramente ciascuno di essi cambia a seconda dell’operatore telefonico. A rientrare in queste penalizzazioni vi sono, TIM, Wind Tre e Vodafone. Gli altri? Non ci saranno (per il momento).

Quali sono i costi di morosità degli operatori italiani

Per quegli operatori non presenti in elenco, ad oggi non sono previsti costi extra o di morosità. Ebbene si, questo potrebbe essere un motivo in più per dare un’occhiata alle offerte dei gestori virtuali.

Intanto osserviamo le sanzioni:

  • Wind Tre: Il minimo addebito sarà di €0,99 per le prime 24 ore, al massimo la tariffa applicata sarà €1,98.
  • Vodafone: situazione analoga alla precedente.
  • TIM: l’operatore addebiterà €0,90 per le prime 24 ore (senza alcun credito) e €1,80 dopo 48, ma solo nel caso in cui l’utente abbia effettivamente utilizzato un servizio internet.

L’unica soluzione che vi suggeriamo è ricorrere all’addebito su conto corrente o con la ricarica automatica che si potrà attivare su ogni applicazione di ogni gestore telefonico. E voi la dimenticate spesso?