Twitter concede erroneamente informazioni private per sponsorizzare

Twitter sbaglia e fornisce dati tailored audience agli inserzionisti
PARIS, FRANCE - FEBRUARY 07: In this photo illustration the Twitter logo is displayed on the screen of an iPhone in front of a computer screen displaying Twitter logos on February 07, 2019 in Paris, France. Twitter today posted better than expected Wall Street results over the last three months of 2018, with net profit up 28% and revenue up 4%, but the stock is falling. After losing 5 million monthly users by the end of 2018, the social network Twitter decided to stop giving figures. In its financial results for the fourth quarter of 2018, the company explains that this announcement will take effect in the second quarter of 2019. (Photo by Chesnot/Getty Images)

Twitter sta vivendo uno dei momenti più critici di tutti i tempi. Dopo il crollo a livello di performance e di utilizzo, il social network dall’uccellino blu commette un errore decisamente grave: concede per errore, alcuni dati importanti agli inserzionisti.

Anche sul microblogging statunitense (così come sulle altre piattaforme social network) è possibile creare campagne pubblicitarie al fine di sponsorizzare la propria attività. Questa volta, Twitter ha concesso email e numeri di telefono senza il consenso dei titolari.

Twitter chiede scusa pubblicamente: “non si ripeterà più”

Sono sempre di più gli utenti che decidono di non usare più il social del cinguettio, per esempio di recente Elon Musk ha eliminato il profilo Twitter. Forse per i troppi bug o errori inammissibili? Probabilmente si.

Per assurdo, l’errore sarebbe nato dopo che l’utente avrebbe scelto di usare l’autenticazione a due fattori (per una maggior sicurezza), al punto tale che il team Twitter abbia inserito la lista di quest’ultime persone nella tailored audience di alcuni inserzionisti.

Ciò significa, che le aziende avrebbe potuto sponsorizzare i loro prodotti o servizi ad un pubblico mirato e specifico, senza il consenso di quest’ultimi e né tanto meno dopo aver generato alcun lead. La società si è scusata:

Siamo davvero spiacenti per l’accaduto e stiamo facendo tutto il possibile per non commettere più un errore di questo tipo. Per qualsiasi domanda, puoi contattare l’Ufficio Twitter per la protezione dei dati, tramite questo modulo“.