Il cybercrimine è in aumento, la sanità sotto attacco

Cybercrimine colpisce sanità
Computer privacy attack. Mixed media

Siamo a conoscenza del fatto, che il cybercrimine è sempre più utilizzato dai criminali, per far sì che gli utenti caschino nelle loro trappole e di conseguenza possano cedere l’accesso a dati sensibili ai malviventi e a chi compie attacchi di hacking per raggiungere tale scopo.

Secondo un recente studio da parte di Clusit, nonché l’Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica, l’abuso informatico si starebbe diffondendo a macchia d’olio, ma soprattutto nel settore sanitario. Quali sono le percentuali che preoccuperebbero gli esperti?

La sanità colpita dal cybercrimine: social engineering e phishing

Clusit ha rivelato pubblicamente, che la sanità risulta essere il settore più colpito dal cybercrimine. I malviventi lo farebbero attraverso tecniche scorrette quali social engineering e phishing.

Le osservazioni da parte della società che si occupa di sicurezza informatica italiana sono chiare: “Questo settore è stato così bersagliato. Dal 2011 i crimini online sono aumentati drasticamente.”

A seguire, gli altri due settore bersagliati dal cybercrimine sono il retail e quello della Grande Distribuzione Organizzata. Entrambi, i cui casi sono aumentati del 40%. Un calo decisamente netto si è verificato, nei confronti delle banche e dei governi. Un probabile passo in avanti per la sicurezza finanziaria, non credete?