Facebook ha pagato illegalmente per trascrivere audio degli utenti

Mark Zuckerberg fa trascrivere note vocali illegalmente

Ancora una volta Facebook sotto accusa. Questa volta per un fatto decisamente più grave, Mark Zuckerberg ha pagato circa 100 collaboratori esterni per trascrivere illegalmente gli audio (le note vocali) scambiate tra gli utenti sul social network statunitense.

A scoprirlo sono stati i giornalisti del magazine Bloomerg. Il CEO della società non ha potuto far altro che ammettere quanto scovato dagli inviati. Quello che continua a domandarsi la gente è il motivo per la quale Zuckerberg lo avrebbe fatto. Semplice, no?

Note vocali trascritte su FB: Zuckerberg ammette il reato

Mark Zuckerberg si è arreso all’evidenza, in un’intervista ha confessato:

Lo abbiamo fatto per verificare, se l’IA di Facebook interpretava correttamente i messaggi. Possiamo accedere al microfono degli utenti solo se l’utente ha autorizzato l’app e ha attivamente utilizzato una funzione specifica che richiede l’audio (nonché il pulsante relativo al microfono presente in chat su Messenger)”.

Lo scandalo dello stalking offline di Facebook il caso di Cambridge Analytica sembrerebbe non esser stato sufficiente alla società per smettere di infrangere le leggi sulla privacy. Infine, il l’imprenditore statunitense ha giurato:

Non farò più quanto accaduto. Proprio come Apple e Google, abbiamo messo in pausa la revisione umana dell’audio più di una settimana fa.”.