PS5, Xbox Scarlett sommerse dalle tasse, l’idea di Trump è sconvolgente

Tasse Donald Trump 25% PS5 Xbox Scarlett

Negli ultimi giorni Donald Trump e la guerra contro l’importazione cinese è in continua evoluzione. Dopo il caso Huawei, anche la PlayStation 5 di Sony e Xbox Scarlett di Microsoft potrebbero ritrovarsi nei guai a causa delle eccessive tasse del governo americano.

Fino ad oggi nessuno dei due colossi ha lamentato di pagare importi e tasse troppo elevati, ma qualcosa da oggi cambierà. Forse il fatto che Sony e Microsoft potrebbero non produrre più console, alla luce di tutto ciò sarà credibile e veritiero?

Sony e Microsoft costrette a pagare il 25%

Attualmente, sia Sony che Microsoft, per le loro console pagano una tassazione del 10%. Una misura piuttosto ridotta che però, secondo le nuove imposizioni di Donald Trump, quest’ultime (qualora venisse approva la legge) passerebbero al 25%.

Un aumento decisamente notevole che costringerebbe i due colossi produttori di console e videogame, ad aumentare il prezzo delle piattaforme di gioco. La risposta si saprà il 24 giugno 2019, nel frattempo l’imprenditore americano avrà tempo entro il 17 giugno, per vagliare la sua proposta.

Anche l’associazione Entertainment Software Association è intervenuta sulla questione sostenendo che “l’industria videoludica vanta un surplus commerciale per l’economia americana. Queste nuove tasse la danneggeranno, anche l’industria intera e i consumatori ne saranno colpiti.”