Whatsapp sotto spionaggio da una società in Israele

Spyware spionaggio virus Whatsapp Nso Group

In questi ultimi giorni l’applicazione di messaggistica Whatsapp è stata sotto attacco da un gruppo di hacker, che avrebbe fatto in modo di installare alcuni virus spyware con l’intento di spiare le conversazioni e accedere ai contenuti di ogni smartphone.

Mark Zuckerberg ha ammesso che il suo team ha trovato la falla, già installata dagli inizi di maggio. Ma chi sarebbe il responsabile di tutto ciò? E quali sono gli obiettivi dei pirati informatici che hanno commesso il reato?

Virus su Whatsapp per spiare lo smartphone: chi è il colpevole?

A dar sentenza e nominare la colpevole del malware di spionaggio installato su Whatsapp è il Financial Times. Il giornale americano sostiene che a capo del malvagio piano ci sta la Nso Group.

Quest’ultima collaborerebbe con il Governo israeliano per accedere a contenuti privati sugli smartphone degli individui. L’ipotesi è stata sviluppata per la troppa somiglianza tra il software di spionaggio sviluppato dalla società, Pegasus e lo spyware su Whatsapp.

Nel frattempo il team di supporto dell’applicazione di messaggistica ha rilasciato un update importante per abolire la falla. Sempre secondo le indiscrezioni, la Nso Group avrebbe avuto lo scopo di colpire solo alcuni device di “determinati obiettivi”.