Spotify registra 100 milioni di utenti, ma sembrerebbero non bastare

Spotify grave perdita

Spotify ha registrato un nuovo numero da record, la società svedese ha dichiarato apertamente di aver registrato 100 milioni di utenti paganti sulla sua piattaforma. Il problema però, è che tali numeri sembrerebbero non bastare a coprire i costi.

Il primo trimestre nonostante abbia registrato 217 milioni di iscritti, ancora gli utili non bastano, c’è una grave insufficienza. Ma se gli utenti registrati sono così tanti, qual è il problema per Spotify? Perché non ce la farebbe con le spese fisse?

Spotify registra una grave perdita: sotto di 142 milioni di dollari

Qualcuno ha pensato che il diretto rivale di Spotify, ovvero Apple Music, avesse avuto la meglio. In realtà le questioni sarebbero ben altre: la pirateria e forse i costi troppo bassi degli abbonamenti mensili.

Qualche tempo fa, la piattaforma dello streaming musicale svedese diede vita all’abbonamento Premium Duo. Quest’ultimo consentirebbe l’accesso condiviso in un solo account, un ottimo metodo per dividere il costo mensile.

Spotify però si è trovata costretta ad ammettere che nel periodo compreso tra gennaio e marzo di quest’anno, 2019, la perdita è stata di 142 milioni di dollari rispetto agli “incassi” o meglio al fatturato. Ma allora, quale potrebbe essere la miglior soluzione di ripresa?