Un professore gioca a Fortnite con gli allievi: licenziato, ma lui non ci sta

Professore Brett Belsky licenziato giocava Fortnite

Siamo sempre stati al corrente del successo di Fortnite: Battle Royale ma non avremmo mai immaginato, che qualcuno avrebbe perso il posto di lavoro a causa del videogame. O meglio, non lo sapeva Brett Belsky, l’insegnante dell’istituto Middle School 890 negli USA.

Inizialmente due dei suoi allievi (11 e 12 anni) chiesero al loro docente, di giocare insieme a loro al titolo di Epic Games in modalità Battle Royale. A questo punto il professore piuttosto che rinunciare ha preferito dire di si, ma solo ad una condizione.

Brett Belsky accetta di giocare a Fortnite con gli alunni, ma a questi patti

Innanzitutto il professore Brett Belsky disse ai suoi allievi, di dover comunicare quanto stava per accadere ai loro genitori, per avere il consenso. Il patto era semplice: lui avrebbe giocato con loro, solo se i ragazzini avessero migliorato i voti e studiato.

Un metodo per molti “funzionale” ma non lo è stato affatto per il Preside che dopo aver appreso la notizia, lo ha licenziato immediatamente inviando a Belsky una comunicazione con scritto “scarse performance del docente“.

Il professore solo dopo si è accorto che uno dei due allievi ha mentito non dicendolo ai genitori. Così uno dei papà dei due, si è infuriato dopo aver scoperto che suo figlio stesse giocando a Fortnite con il professore e lo ha denunciato al Dipartimento educativo.

Brett Belsky non ha apprezzato né il licenziamento, ma soprattutto che il suo livello di insegnare sia stato denigrato solo per aver concordato un patto con i suoi allievi, al fine di migliorare il loro rendimento scolastico.