Pokémon GO finisce sotto accusa, addio a Poké Stops e Palestre

Jeffrey Marder denuncia Pokémon GO a rischio Poké Stops Palestre

La maggior parte delle persone sono a conoscenza del successo di Pokémon GO altre però, non sanno che la società che lo ha creato (Niantic, Inc.) è stata denunciata diverse volte proprio a causa del titolo che ha generato tanto apprezzamento.

L’ultima causa arriva dagli Stati Uniti d’America, e a far passare dei brutti momenti alla società californiana è Jeffrey Marder. Egli sostiene che Pokémon GO fa sì che i videogiocatori possano violare le proprietà altrui.

Marder accusa Pokémon GO di Niantic, cosa rischia la società?

La causa legale di Marder è stata presentata nell’anno 2016. Effettivamente l’uomo racconta di differenti casi, in cui i videogiocatori si presentavano al di fuori del suo appartamento in cerca di Palestre o Poké Stops.

Ma quel che è più assurdo sono le volte in cui la gente domandava a Jeffrey Marder, se potessero accedere all’interno del suo cortile per catturare i mostriciattoli di Pokémon GO.

Effettivamente non si può dar torto ad una persona che più spesso si è trovata fuori casa, una serie di videogiocatori soltanto per il titolo creato da Niantic. La soluzione dalla società però, non si è fatta attendere.

Niantic ha infatti dichiarato al tribunale di San Francisco, che i proprietari che non vogliono esser disturbati potranno richiedere la cancellazione della proprietà vicino alle Palestre o ai Poké Stops di Pokémon GO.