Su Spotify partono i controlli per bloccare gli utenti non paganti

Spotify blocca utenti apk craccata

Spotify non ha dimenticato gli utenti “furbetti” che hanno sempre trovato un’alternativa ai blocchi pubblicitari mediante applicazioni modificate o altri sistemi che hanno raggirato l’applicazione ufficiale.

Per questo motivo, il colosso svedese in possesso dell’applicazione musicale in streaming ha fissato una data importante, 1 marzo 2019. A partire da quest’ultima, il team di sviluppo elaborerà degli algoritmi per scovare gli utenti le cui app sono illegali.

Spotify inizierà la guerra contro gli utenti non paganti

Spotify sa bene dell’esistenza di applicazioni modificate che raggirano l’abbonamento mensile o di alcune estensioni Adblocker per evitare che vengano visualizzati gli annunci pubblicitari.

A partire dal primo marzo di quest’anno, il colosso svedese farà partire i controlli di sistemi basati su alcuni algoritmi ben strutturati, il cui obiettivo sarà quello di scovare gli utenti che usano l’apk Spotify non originale.

I provvedimenti che l’azienda svedese prenderà saranno piuttosto seri, anche perché è facile immaginare il danno recato a chi riesce ad utilizzare lo streaming musicale on demand senza pagare la fee mensile.

Spotify di questo passo, potrebbe avere serie conseguenze economiche e soprattutto burocratiche. Gli account sorpresi ad utilizzare app modificate, verranno immediatamente bannati a vita.