Nintendo drastico crollo in azioni, la causa è la console Switch

Nintendo Switch perde azioni in borsa 9,3%

Nintendo Switch negli ultimi tempi ha fatto parlare di se, perlopiù positivamente. Nonostante ciò, alcuni analisti hanno pensato che in futuro il modello giapponese potesse non esser più poi così desiderato.

Dopo l’elevatissime vendite in Giappone schiacciando persino il suo grande competitor, Sony con PlayStation 4, di recente è arrivata la notizia che nessuna impresa vorrebbe mai arrivasse, le azioni in crollo.

Nintendo Switch perde il 9,3% d’azioni, a cosa è dovuto?

Perdere il 9,3% di azioni quotate in borsa è un numero che mette timore a Nintendo, così come creerebbe problemi a qualsiasi altra società e colosso. Nonostante i numeri da record grazie a Switch, la console ha avuto a vista d’occhio un calo di vendite.

Chiaramente gli analisti non possono soffermarsi al successo passato, se il presente va male. La previsione e promessa iniziale del colosso giapponese era di vendere almeno 20 milioni di piattaforme di gioco entro e non oltre, il 31 marzo dell’anno 2019.

Shuntaro Furukawa, presidente Nintendo, non ha lasciato un buon segno agli investitori che hanno preferito vendere le azioni della Switch piuttosto che osservare la caduta in picchiata della console.

Neppure le strategie e il nuovo film dedicato al titolo più atteso (Super Mario) di casa Nintendo hanno cambiato le idee, di chi non ha creduto al successo della Switch.