Dal 2019 Roaming internet ridurrà il costo, come utilizzare più GB all’estero

Da un po’ di tempo ormai, è stata introdotta la formula “Roaming come a casa“, ovvero la possibilità di usufruire del proprio abbonamento italiano, anche quando si va all’estero per vacanza.

Nonostante tale benefit sia stato imposto dall’Unione Europea, allo stesso tempo sorge un altro problema: i giga-byte con cui si può navigare all’estero, non sono mai pari a quelli dell’abbonamento sottoscritto nel proprio paese d’origine.

Come funziona il roaming internet all’estero?

Il roaming internet all’estero segue una formula ben precisa:

Costo dell’abbonamento (senza IVA) : 6 (prezzo relativo al singolo GB fuori dal paese) x 2 = risultato dei GB a disposizione per navigare fuori dal proprio paese.

Ciò significa che a fronte di un costo mensile di €10 al mese per 30 GB, all’estero il massimo per cui potremo navigare online sarà di 3 giga byte.

Dal primo gennaio 2019 però, il costo dei dati internet all’estero diminuirà, ciò significa che da €6 si abbasserà a €4,50.

Per sapere quanti giga byte si avranno in più a disposizione, non bisognerà far altro che replicare la formula precedente, sostituendo il numero 6 con 4,50. Pagando sempre circa €10 al mese, il totale sarà di 4GB circa.

L’Unione Europea con il passare del tempo ha previsto una riduzione sempre maggiore, nel 2022 l’ammontare del prezzo impostato per il roaming internet potrebbe arrivare a €2,50.

Ecco i paesi europei la cui normativa roaming internet è attiva:

Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, la Germania, Gibilterra, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria.