Microsoft più protettiva: rilascia la Windows Sandbox immune da virus

Microsoft rilascia la Windows Sandbox contro software dannosi

Microsoft sembra diventar sempre più protettivo nei confronti dei suoi utenti. Lo dimostra la nuova uscita di Windows Sandbox, che avrà il compito di isolare l’ambiente del sistema operativo 10 per proteggerlo da virus o software dannosi.

Tale strumento sarà paragonabile ad una macchina virtuale che isolerà l’operative system principale, affinché in quell’altro si possano installare programmi la cui provenienza e autorevolezza è dubbia.

Come funzionerà la Windows Sandbox di Microsoft per OS 10?

La Sandbox funzionerà sulle versioni di Windows 10 Pro o Enterprise build 18305 che a loro volta dovranno esser in possesso dei seguenti requisiti:

  • Architettura AMD64
  • Minimo 4GB di RAM (ancora meglio se 8GB)
  • 1GB di memoria d’archiviazione (preferibilmente su SSD)
  • CPU dual core (ai regimi normali meglio una CPU quad core hyperthreading)

Il funzionamento è semplice, infatti la macchina virtuale funzionerà da ambiente desktop isolato, in cui si potranno installare e avviare programmi che non influiranno (qualora fossero pericolosi) le parti del sistema operativo, né tanto meno l’hard disk.

Windows Sandbox verrà rilasciata con la prossima major update, che potrebbe arrivare già ai primi mesi dell’anno 2019.