Phil Spencer critica il Windows Store, si metterà lui stesso al comando

Phil Spencer critica il Windows Store di Microsoft

Dopo lo svolgersi dell’evento targato Xbox X018 Phil Spencer oltre che a presentare le nuove console di prossima generazione, si è impegnato a dedicare un po’ di tempo all’ambito PC, che comprende anche e soprattutto Microsoft.

Il Business executive di Redmond nello specifico si è soffermato a criticare (in modo costruttivo) il Windows Store implementato sui computer aventi il sistema operativo del colosso americano. Ma cosa c’è che non va?

Windows store presenta difformità: i dettagli della critica di Phil Spencer

Nonostante gli ultimi update scorsi di Windows 10 che hanno migliorato il sistema operativo, sul Windows Store sono ancora presenti dei problemi relativi alla “mal gestione” dell’area riservata ai videogiochi.

Tra le critiche più grandi (riscontrate anche sul web da molti utenti) ci sarebbero forti rallentamenti sul download dei giochi, una cattiva gestione sull’utilizzo dei dati e l’instabilità del negozio di Microsoft.

L’impegno per risollevare il Windows Store e battere la concorrenza

Phil Spencer sa di non poter paragonare attualmente, il Windows Store con le altre piattaforme di gioco digitale come Steam. Tanto da aver dichiarato all’X018:

Windows è qualcosa su cui ci siamo impegnando molto. Ho ricevuto i feedback sullo Store, prenderò un ruolo di leadership più diretto su quello che riguarda il Windows Store, rendendolo più tagliato su misura per i giocatori“.