Account Fortnite in vendita su Instagram, rubano il profilo e fanno soldi

Account Fortnite in vendita su Instagram

L’ultimo trend del momento è quello di rubare account Fortnite e poi venderli su Instagram. Questo è quello che è accaduto, ad alcune vittime che poco prima avevano acquistato beni digital sul gioco e poi hanno perso tutto.

A spiegare come vanno le cose è Joseph Cos su Motherboard, dopo aver intervistato Root Senpai, ovvero uno dei “venditori abusivi di account Fortnite su Instagram“.

Il lato oscuro di Instagram: vendite illegali

Il team di supporto Instagram, dopo l’intervista, sta indagando sul lato oscuro che si cela nel social network apparentemente pulito.

Come ammette Joseph Cos nell’intervista, su Instagram ci sono tantissimi venditori di reti Mirai, ovvero gente che vende software malware con l’obiettivo di rubare account Fortnite, Spotify e tantissime altre applicazioni.

Proprietari di social network all’oscuro di tutto?

Non è certamente la prima volta che si sentono notizie di account rubati o vendita illegale di software commerciali, ma perché gli hacker sarebbero immuni da eventuali penalizzazioni/sanzioni?

Per fermare questo fenomeno servirebbero pene più pesanti e una moderazione più elevata. Ma perché ciò non avviene? In realtà c’è un ipotesi a tutto ciò, ma che diventerebbe controproducente per chi comanda nel web.

I proprietari dei social network, stesso discorso per Facebook e Instagram, per fermare il fenomeno della commercializzazione abusiva, dovrebbero impiegare più risorse e magari usufruire dell’intelligenza artificiale.

Tutto ciò si tradurrebbe in investimenti monetari e in tempistiche fintroppo elevati, con il rischio di perdere senza trarne profitto.

Una affermazione che fa pensare: forse la pirateria non potrà mai esser fermata del tutto, se non dagli utenti stessi.