Inviare soldi con WhatsApp: novità

Non solo una semplice app di messaggistica istantanea: a breve potranno essere effettuati mini pagamenti con WhatsApp

Grandi novità per l’applicazione di proprietà di Mark Zuckerberg: a breve sarà introdotta una nuova funzione per inviare soldi con WhatsApp. La piattaforma potrebbe essere oggetto di una bella revisione, o meglio, si una bella rinfrescata. La notizia è stata lanciata dal sito indiano The Ken, che riporta l’idea di Zuckerberg di rendere questa app simile a Facebook Messenger. Ricordiamo che negli Stati Uniti è già possibile utilizzare Messenger per inviare denaro. Il progetto è stato già avviato e nei prossimi sei mesi sarà lanciato in India.

Una gran bella novità quella dei pagamenti con WhatsApp, che saranno limitati. Infatti, sarà possibile inviare, per questioni di sicurezza, solo piccole somme di denaro. Il sistema di pagamento che sta alla base di questa nuova funzione poggia sulle regole UPI, cioè un sistema bancario sostenuto dal governo.

Tutti gli utenti potranno inviare denaro a beneficio di altri soggetti regolarmente iscritti alla piattaforma. Come? Semplicemente inviando un normale messaggio di testo. Davvero comodo, non pensate? Ma, perché l’India è il Paese-Tester? Perché, questa grande nazione, con i suoi 200 milioni di iscritti è per WhatsApp il principale mercato, sul quale puntare introducendo delle grandi novità.

Inviare soldi con WhatsApp: ecco cosa c’è alla base del grande progetto

Secondo le ultime indiscrezioni la società WhatsApp sta cercando un soggetto da collocare a capo della divisione, che abbia esperienza con il sistema UPI e nel BHIM. Che cosa sono? Il sistema UPI è l’innovativo Sistema di Identificazione Biometrica in India, il quale garantisce il massimo in termini di sicurezza e protezione dei dati personali. BHIM è, invece, il nome di una specifica applicazione a pagamento lanciata da un consorzio di banche indiane. I due sistemi si fonderanno tra loro per ottenere il massimo, sia in termini di velocità dei trasferimenti, sia per la loro sicurezza.

L’idea di lanciare la nuova funzione di pagamenti con WhatsApp proprio in India, come anticipato, è nata analizzando i numeri incredibili degli iscritti indiani alla piattaforma. Ma, non è tutto. Infatti, in India è stata programmata dal governo una importantissima manovra finanziaria, che porterà all’eliminazione delle banconote da 500 (7 euro) e 1000 rupie (14 euro circa). Tutto questo per evitare l’evasione fiscale.

E WhatsApp? La piattaforma, molto conosciuta in questo grande Paese, dove la maggior parte delle transazioni avviene in contante, potrebbe ottenere il massimo favore dell’utenza. In pratica, la prima società che riuscirà a semplificare al massimo le transazioni digitali (le persone in India non hanno la minima dimestichezza con questa forma di pagamento), potrebbe diventare la società leader della transazioni digitali indiane. Ecco perché si è deciso di lanciare la funzione pagamenti con WhatsApp proprio in India.