Toshiba ancora nei guai, abbandona la produzione di memorie

toshiba

Toshiba è ancora impegnata a tamponare le enormi perdite causate dagli errati investimenti in campo nucleare. Se l’addio al mercato PC ipotizzato il mese scorso è ancora escluso, la casa nipponica sta per lasciare un altro settore importante: la produzione di memorie.

Secondo quanto riportato da Reuters, l’ultima assemblea degli azionisti ha approvato la separazione dalla sussidiaria concentrata sui chip di tipo Flash. In seguito, verrà messa in vendita dato che si stima valga attorno ai 9 miliardi di Dollari.

Da questa operazione, Toshiba spera di rimediare almeno in parte all’enorme passivo accumulato negli ultimi mesi. I possibili acquirenti non mancano, tra cui nomi noti come Western Digital.

Obiettivo: recuperare denaro

Intanto, la divisione americana Westinghouse concentrata sul nucleare ha dichiarato il sostanziale fallimento proprio ieri. Ciò ha causato parecchio nervosismo tra azionisti e investitori, dato che testimonia gli errori commessi dall’attuale dirigenza.

Al momento, e comunque, la priorità di Toshiba resta la riduzione delle perdite e tutte le questioni di politica interna verranno risolte in seguito.