Guadagnare con Youtube: ecco come si fa

Una breve guida con qualche consiglio per capire come si fa a guadagnare con Youtube in Italia

Come si fa a guadagnare con Youtube? Questa è una delle domande che maggiormente circola in rete, alimentata dal desiderio di diventare degli YouTuber professionisti. Sono tantissimi i canali che quotidianamente ricevono migliaia di visualizzazioni, facendo apparire i loro protagonisti come delle vere e proprie star del web. Si, perché quella del videoblogger è una delle professioni del terzo millennio. Per ridere o scherzare, ovvero per informare, non fa alcuna differenza: i video piacciono e il loro impatto sul pubblico social è maggiore.

Quindi, anche in Italia è possibile guadagnare con i video di YouTube? Certo. Basta aprire il social network più famoso al mondo, Facebook, per vedere tantissimi post di persone che condividono i loro video, direttamente dal canale creato ad hoc. Una vera e propria Tv fai da te. Ma, per diventare una star del web di fama mondiale è necessario seguire delle semplici regole e, ovviamente, stare sempre con i piedi per terra. E’ facile volare in alto, ma altrettanto facile è cadere.

La basi per guadagnare con YouTube

Questa immensa piattaforma di condivisione video, YouTube, rappresenta oggi la frontiera preferita per trasformare una passione in un vero lavoro. Una sorta di oasi web dove le proprie idee possono trasformarsi in video virali, quindi, in soldi. Come detto in precedenza, siamo nell’era digitale, in quello che è il terzo millennio, dove nulla è impossibile e dove è la grande rete internet la regina del mondo.

Con quest’articolo non si vuol ingannare nessuno, perché non sempre è facile guadagnare e diventare famosi con il web. Ma, alcuni consigli per guadagnare con YouTube si possono sempre dare, per provare a trasformare i propri sogni in realtà.

Da dove partire? Per prima cosa è necessario creare un canale molto attivo e popolare: una lunga operazione, che potrebbe scoraggiare la maggior parte degli aspiranti YouTuber. Infatti, per creare il proprio pubblico è necessario puntare su contenuti video originali e per farsi conoscere, a volte, occorre davvero tanto tempo. E’ il caso di dire: “chi la dura la vince!”. La piattaforma in questione ha regole ben precise e molto rigide. Per veder crescere il proprio canale bisogna stare attenti alle pubblicazioni, evitando di incappare in infrazioni, sulle norme che tutelano i diritti d’autore (specialmente per la musica). Basta seguire il chiaro regolamento e nessuna penalizzazione vi colpirà.

“Un contenuto al giorno toglie i problemi di torno”. La costanza nella pubblicazione è fondamentale: solo così si potrà ampliare il proprio pubblico. Inoltre, è la giusta strada da seguire per diventare “soci” della piattaforma: guadagnare con YouTube senza essere partner è davvero difficile. Questi punti, che possono sembrare irrilevanti, sono di fondamentale importanza. Passiamo agli strumenti di lavoro consigliati.

Guadagnare con YouTube for Creators

Realizzare un video perfetto: è questo un ingrediente della ricetta del successo. Ma, per raggiungere guadagni paragonabili ad uno stipendio, questo non basta. Bisogna puntare sulla popolarità e la conseguente monitorizzatone delle visualizzazioni per ogni video pubblicato. Insomma, controllare l’attività degli utenti iscritti al canale, le loro reazioni e il flusso periodico. Un pratico ed intuitivo strumento da utilizzare per conteggiare le visualizzazioni e i relativi guadagni è YouTube for Creators. Un programma suddiviso in diversi livelli, che prevedono diversi benefici. Si parte dal livello base, Graphite (fino a 1000 iscritti), per puntare al livello Silver (oltre i 100.000 iscritti).

YouTube è una piattaforma che paga utilizzando il criterio CPM. Che cosa significa? Paga per le visualizzazioni considerate in piccoli e definiti insiemi. CPM è l’acronimo di “costo per mille impressioni”. Il guadagno, quindi, varia ogni 1000 visualizzazioni.

Utilizzando questo programma, inoltre, è possibile contare su una fervente comunità, YouTube Creator Community, dove chiedere consigli. Sono tantissimi gli YouTuber professionisti e semiprofessionisti, pronti a chiarirvi ogni dubbio. Chiedete anche qualche piccolo trucco per guadagnare con Youtube più velocemente e in sicurezza.

La community è pronta ad accogliervi e indirizzarvi verso il successo

Nella sezione “Monetizzazione” (si accede dal pannello del profilo) è necessario spuntare tutte le caselle, per diventare partner e iniziare a guadagnare. Il modulo di iscrizione è fondamentale. Ok, tutto molto bello, ma quante visualizzazioni per guadagnare con YouTube occorrono? La somma percepita dal gestore del canale può variare di mese in mese, poiché strettamente legata al valore delle campagne pubblicitarie sottoscritte dagli sponsor (vedi paragrafo seguente). Ecco perché si consiglia di diventare partner e seguire tutte le procedure (pubblicità, affiliazioni ecc.) consigliate. In generale, ogni 1000 visualizzazioni ci si può intascare una cifra che varia dai 5 ai 7 euro lordi.

Guadagnare con YouTube: AdSense o AdWords?

AdSense e AdWords sono due programmi sviluppati da Google, per creare e gestire delle sponsorizzazioni nel web. Entrambi sono molto usati, ma presentano delle diverse caratteristiche. Google AdWords consente di creare annunci pubblicitari, i quali vengono visualizzati direttamente sulle pagine di ricerca Google. Ovviamente, anche su altri siti partner.

Il programma Google AdSense, invece, pubblica gli annunci AdWords sui singoli siti web. Gli amministratori di questi ultimi, saranno pagati direttamente da Google in base al numero di click che gli utenti effettuano sugli annunci. La scelta dipende dalla pianificazione scelta per aumentare la propria popolarità sul web.

Sono tante le strade che si possono seguire per guadagnare con YouTube, ma tutte si presentano composte da piccoli sampietrini, che rappresentano le regole da seguire per il successo. Osare si, ma nel limite: le penalizzazioni son dietro l’angolo. Fatto sta, che la piattaforma resta un validissimo mezzo per ottenere successo e qualche soldo in più. Chissà, forse un giorno alla domanda “che lavoro fai?”, sarà possibile rispondere: “Sono uno YouTuber professionista”. 

Buon lavoro e buona fortuna!