Verizon sconta 350 milioni dall’acquisto di Yahoo

Come indicavano le notizie circolate nei mesi scorsi, Verizon ha preso nota dei problemi di sicurezza affrontati da Yahoo e ne ha approfittato per pagare di meno la sua acquisizione. La stessa compagnia telefonica annuncia che ora l’operazione è “scesa” di 350 milioni come valore complessivo arrivando a 4,48 miliardi di Dollari. Verrà completata, salvo imprevisti, entro la fine di giugno.

Verizon paga le spese legali di Yahoo, in parte

Verizon si è anche impegnata a pagare la metà delle (eventuali) spese legate a denunce, cause e investigazioni derivanti dai problemi dovuti alle intrusioni esterne. Yahoo, dal canto suo, dovrà far fronte alle spese legali derivanti dagli azionisti o dal governo statunitense. In pratica, entrambe le società danno per scontato che molto tempo e denaro finirà nei tribunali e negli studi degli avvocati.

Dopo la fusione, come già spiegato dalla stessa Verizon, l’intera struttura interna cambierà faccia a partire dai suoi dirigenti. Questi ultimi, iniziando dall’amministratore delegato Marissa Meyer, sono ritenuti i responsabili della crisi di Yahoo come motore di ricerca e azienda tecnologica.