Vietata in Germania la bambola “spia” che registra i bambini

La linea di bambole My Friend Kayla di cui avevamo parlato lo scorso dicembre è ancora sul banco degli imputati, stavolta delle autorità tedesche. Secondo il New York Times, l’organo di controllo sulla privacy e sulle telecomunicazioni ha avviato il ritiro dai negozi di questi giocattoli perché non conformi alle norme-base sulla sicurezza.

Come avevamo detto nelle notizie precedenti, la questione cardine restano le registrazioni audio/video fatte dal dispositivo (la bambola) senza alcuna autorizzazione. Non si sa bene dove vadano a finire immagini e audio dei bambini, né chi le usi successivamente e le ipotesi in tal senso non sono molto rassicuranti.

Inoltre, la presenza di una connessione Bluetooth sempre aperta e non sicura consente a chiunque di accedere alle stesse funzioni e “spiare” attraverso queste bambole. Sono predisposte per collegarsi a dispostivi portatili come gli smartphone, quindi non serve troppa esperienza in materia.

Anche in Italia, c’è stato a dicembre un esposto da parte del Codacons attorno agli stessi giocattoli e alle norme che violano in materia di privacy. Intanto la società produttrice Genesis Toys continua a restare in silenzio, dando l’impressione di avere qualcosa da nascondere.