Yahoo: nuovo attacco hacker, ancora via cookie

Yahoo ha iniziato ad avvisare negli ultimi giorni i suoi utenti per una nuova violazione alla sicurezza derivata dall’uso di cookie “modificati”. Questo sistema ha permesso, ai soliti hacker ignoti, di accedere agli account e prelevare (ipoteticamente) il loro contenuto sottoforma di dati personali, posta elettronica e così via.

Fortunatamente, i cookie fasulli sono stati bloccati e non potranno essere più usati per evitare i controlli di accesso. Ma la questione rimane aperta, come le polemiche circa i servizi offerti da Yahoo. Il tutto dovrebbe essere avvenuto, tra l’altro, nel 2015-2016 quindi l’avviso è arrivato anche in colpevole ritardo.

Yahoo, bersaglio facile perché poco sicuro?

Si tratta della terza volta, in pochi mesi, che l’ex dominatore dei motori di ricerca ammette un flop di questo tipo. Anche stavolta, Yahoo incolpa una presunta organizzazione sponsorizzata da stati esteri o dallo stesso governo americano. Di fatto, ha ormai mostrato chiaramente di non poter garantire né la privacy, né tantomeno la sicurezza dei propri account.

La casa statunitense non ha fornito i numeri su questa violazione, ma dopo quella precedente eravamo oltre il miliardo di account compromessi. E mentre si avvicina il passaggio sotto le insegne Verizon, l’ultimo aggiornento alla questione hacker porterà l’ennesima pubblicità negativa.