Horizon Zero Dawn, spot TV e i dettagli di Guerrilla

La protagonista di Horizon Zero Dawn, l’affascinante ragazza dai capelli rossi di nome Aloy, gode già di un cospicuo numero di ammiratori, intenti a celebrarla tra cosplay e fanart.

“Aspetti come il cosplay ci danno la sensazione che Aloy sia un personaggio che la gente voleva davvero interpretare. Ha qualcosa in termini di design, abilità e storia in cui desiderano immergersi. È davvero grandioso e motivante”, ha commentato il capo progettista narrazione del titolo, John Gonzales, aggiungendo che “nei bozzetti iniziali, avevamo una giovane cacciatrice dai capelli rossi. In un’immagine in particolare, era seduta sulla sommità di una collina, intenta a osservare delle antiche rovine… sembrava che stesse per uscire dal disegno per dire: “Diventerò la protagonista del gioco””.

La software house Guerrilla ha fondato Horizon: Zero Dawn su tre pilastri dal punto del game design: “Aloy era il primo e doveva confrontarsi con gli altri due: una bellissima natura selvaggia e le Macchine. Era molto importante infondere coerenza al tutto, per fornire al giocatore un’esperienza unica. All’inizio del progetto, non conoscevamo ancora quali sarebbero state le regole di questo mondo. Quindi, in mezzo a questi pilastri, Aloy doveva essere un personaggio molto agile e fluido e le meccaniche di combattimento e furtività avrebbero dovuto calzarle a pennello”, spiega il game director Mathijs de Jonge.

La voce di Aloy è di Ashly Burch, che vanta una nomination ai BAFTA e una agli Emmy: “Siamo stati molto fortunati a trovare Ashly. La sua voce trasmette tre qualità di cui avevamo bisogno per Aloy. La prima è la sua incredibile forza e ostinazione, la sensazione di avere a che fare con qualcuno che ha carattere e con cui è meglio non scherzare. Poi, una certa intelligenza e una certa arguzia, che si sono materializzate nella voce di Ashly. E, infine, una sottile vulnerabilità e tristezza per via dell’esperienza che Aloy ha vissuto crescendo come un’emarginata e lontano dalla sua tribù”, ha commentato John.

“Aloy sogna di essere accettata e fare parte di una comunità ma, allo stesso tempo, detesta la sua stessa gente per il trattamento che le ha riservato. C’è un conflitto interiore nel suo desiderio di appartenenza. E sono queste le difficoltà che i nostri sceneggiatori hanno cercato di comprendere e di scrivere in maniera sottile. Ma non avrebbe mai funzionato senza un’attrice che potesse trasmettere tutto questo”, ha aggiunto il progettista.

Tuttavia, il carattere della protagonista potrà essere forgiato in gran parte dal giocatore, che avrà libertà di scelta nei punti critici della trama, definendo le sue reazioni a determinati eventi. Ad esempio, il giocatore si troverà a decidere come reagire con Bast, un ragazzino che ferisce Aloy con un sasso durante la sua formazione negli anni da emarginata: si potrà scegliere se lanciare un sasso contro di lui, lasciare cadere il primitivo proiettile o disarmare Bast impedendogli di lanciare un altro sasso. In questo particolare episodio, Guerrilla ha notato che la maggior parte delle persone fa la scelta più “pacifica” scegliendo di disarmare il ragazzino, anche se il team non è stato così gentile: “Quando ho affrontato Bast, la scelta più naturale è stata quella di lanciargli il sasso in testa”, ha confidato John con un sorriso.

“Ho provato tutte le scelte di Aloy nel corso del gioco, ma devo ammettere che odiavo così tanto il giovane Bast da esserci andato pesante!. Ho accettato le conseguenze delle mie azioni!”, ha aggiunto ridendo l’amministratore delegato Hermen Hulst.

Horizon: Zero Dawn è in arrivo il prossimo 1 marzo 2017 su PlayStation 4 e nel frattempo Guerrilla ha ufficialmente presentato lo spot TV ufficiale del videogame che andrà in onda nei cinema, in TV e su Internet questo mese, disponibile qui di seguito: