Maxi multa per Qualcomm dalla Corea

Qualcomm, la casa che produce i noti chip della famiglia Snapdragon, si è vista recapitare una multa pari a 815 milioni di Euro dalle autorità sudcoreane. Le motivazioni sono legate all’uso scorretto dei brevetti che la casa americana detiene nel mondo telefonico, costrigenndo (secondo l’accusa) molti produttori a pagare più del dovuto.

Inoltre, la stessa indagine sostiene che Qualcomm non ha nemmeno tutte le proprietà che pretende di avere. Quindi, diversi brevetti e licenze esclusive sarebbero da condividere con altre case concorrenti quali MediaTek o Samsung. Da qui la decisione di una multa “esemplare” che eviti il ripetersi di simili situazioni.

Qualcomm nel centro del mirino

Per capire quanto pesa questa sanzione, basta ricordare che oltre il 30% dei ricavi per Qualcomm arriva dalle licenze pagate da terzi mentre il resto dall’hardware.

Ovviamente, Qualcomm farà ricorso cercando almeno di ridurre l’entità economica della multa benché (per ora) non ci siano stati commenti da parte della società. In ogni caso, altri paesi, e i loro enti di controllo, potrebbero tenere d’occhio le sue attività dopo questo provvedimento.