Twitter ha bannato il suo capo, Jack Dorsey

Twitter ha qualche problema nella gestione dei contenuti e dei profili, come andiamo dicendo da mesi. Lo si vede anche nella figuraccia rimediata durante le ultime ore, quando l’account del cofondatore Jack Dorsey è stato sospeso. L’ennesimo attacco hacker? Immagini hard pubblicate dallo stesso Dorsey?

Niente di tutto questo: il blocco dell’account (durato solo un quarto d’ora) è stato causato da un malfunzionamento interno al sistema.

Benché tutto sia tornato alla normalità in poco tempo, la notizia si è diffusa rapidamente nel mondo tecnologico e sui principali blog che ne parlano. E ha fatto sembrare Twitter, ancora una volta, come il fratello povero dei social network dato che spesso finisce sulle prime pagine per i motivi sbagliati.

Dove finirà Twitter?

La situazione economica dello stesso Twitter rimane complicata perché, dopo i molti rumor sulla possibile vendita, non si è fatto avanti nessuno a completare l’acquisto. Il social network statunitense dovrà quindi sopravvivere con i suoi mezzi, limitando le spese come ha già fatto nelle ultime settimane. E, magari, stando attento ai profili che sospende per sbaglio.