Il successo di Trump? Colpa di Facebook

Non è un segreto che quasi tutto il mondo tecnologico fosse contro Donald Trump durante le ultime elezioni presidenziali americane, quindi la sua vittoria è stato anche un clamoroso buco nell’acqua per questo settore. Oltretutto, l’insuccesso del sostegno a Hillary Clinton tramite social network pesa sull’immagine di Facebook e sulla gestione che fa delle notizie.

Secondo molti osservatori, il nuovo automatismo che sceglie i contenuti ha dimostrato tutte le sue mancanze proprio nella campagna elettorale, promuovendo notizie false o fuorvianti. Queste ultime hanno finito per favorire (indirettamente) i sostenitori di Trump, invece del candidato democratico.

La disinformazione arriva dai social network

Facebook, naturalmente, respinge da TechCrunch queste accuse ma ammette che il sistema di gestione delle sue news debba essere rivisto e aggiornato.

Negli ultimi mesi, si è visto di tutto a partire dagli articoli inventati per arrivare ad attacchi personali o elementi che nulla c’entravano con i fatti del giorno. Per molti, la soluzione più ovvia sarebbe tornare, semplicemente, all’uso delle persone (invece dei computer) nella scelta dei contenuti.