Le auto a guida autonoma si mimetizzano nel traffico

Sapere che c’è in strada un veicolo controllato solo da computer potrebbe spingere molti guidatori a “provocarlo” anche per semplice curiosità. Il che porterebbe agli inevitabili incidenti e ad annullare la prima ragione per cui questa tecnologia è pensata (cioé la sicurezza).

Volvo, da parte sua, fa sapere attraverso il Guardian che le vetture a guida autonoma in arrivo sulle strade inglesi saranno indistinguibili da quelle “normali”. O almeno, lo saranno i primi veicoli di test attivati l’anno prossimo, inizialmente solo sui percorsi più ampi e meno caotici.

Parte la caccia all’auto computerizzata

Le prove sono attese nel 2018 sulle strade londinesi con un centinaio di veicoli “mimetizzati” nel traffico cittadino per valutarne le capacità di adattarsi agli imprevisti.

Nel frattempo le autorità britanniche, e non solo, continuano a interrogarsi sui problemi di responsabilità legati a queste vetture visto che non è il proprietario alla guida. Nel caso di un tamponamento chi fa la constatazione amichevole: noi o il computer?