Vendite computer ai minimi storici, nuovo calo

Le ultime ricerche sul mercato dei personal computer dipingono un quadro tuttora allarmante per buona parte dei produttori, visto che è l’ottavo trimestre consecutivo dove si registra una diminuzione nelle vendite. Durante l’estate, c’è stato un altro calo oltre il 5% nelle consegne ai negozi, che riflettono un taglio nelle ordinazioni dagli stessi punti vendita.

Sebbene ci siano segnali positivi da alcune case come Intel, complessivamente la situazione resta negativa per via di un crollo nella domanda (di nuovi PC) ormai diffuso. Merito, o colpa, della concorrenza da parte di smartphone, tablet o ibridi che dir si voglia perché molte persone ormai usano solo questi dispositivi.

Il computer non serve più a nessuno?

Come spiega VentureBeat, nei mercati più avanti tecnologicamente (come i paesi occidentali) si è praticamente fermata la corsa all’upgrade tanto in voga a fine anni ’90 e inizio 2000. Di fatto, molte persone si accontentano dello smartphone e non cambiano più i loro vecchi computer.

Per quanto riguarda le quote di mercato, nel periodo estivo Lenovo ha guidato la classifica di vendita davanti a HP, Dell e Asus. Ma quasi tutti hanno visto ridurre i loro guadagni, in modo particolare le case più piccole vista la minore scelta di prodotti.