Nuova proposta per il roaming in Europa…

Rieccoci a parlare delle future regolamentazioni sul traffico extra-confine (dicasi: roaming) su rete cellulare all’interno della Comunità Europea. Dopo aver ritirato la vecchia proposta a causa delle lamentele ricevute dagli utenti, la Commissione Europea ha presentato oggi un altro “possibile” piano che sarà  soggetto a futura approvazione.

Sparisce il limite dei 90 giorni

Stando all’ultima bozza di legge, il roaming potrà essere completamente gratuito all’interno di qualsiasi paese europeo ma sarà anche sottoposto ai costanti controlli degli operatori. Questi ultimi potranno decidere di punire chi “abusa” delle tariffe ad esempio per rivendere SIM acquistate a basso prezzo o usare il telefono unicamente all’estero. In questo caso, l’operatore stesso applicherà dei sovrapprezzi pari a 4 cent/minuto per le chiamate, 1 centesimo a SMS e 0,85 centesimi per MegaByte consumato.

Inoltre, gli stessi operatori di telefonia saranno liberi di applicare queste tariffe ai loro clienti se autorizzati dai vari governi nazionali, caso per caso.

Come potete vedere, la proposta sembra tutt’altro che chiara e pare venire incontro fin troppo alle necessità delle compagnie telefoniche. Del resto, il progetto Roam Like At Home va avanti da dieci anni a suon di sconti sulle tariffe, in vista del traguardo fissato per il giugno 2017.