Il creatore dell’antivirus McAfee è ancora nei guai

John McAfee, inventore dell’omonimo antivirus, è un personaggio americano di quelli più classici: eccentrico, armato fino ai denti e potenzialmente pericoloso. Molto pericoloso, se guardiamo l’ultimo documentario della TV via cavo Showtime, intitolato “Gringo” e dedicato ai (presunti) misfatti dello stesso McAfee durante il suo soggiorno in america centrale.

In quel periodo, terminato qualche anno fa, vestiva i panni di mercenario improvvisato ed eroe part-time al di sopra e al di fuori della legge. Stando al medesimo documentario, si è reso responsabile di diversi crimini compresa l’uccisione del suo vicino di casa e lo stupro di una dottoressa che lavorava per lui. E qui la vicenda si fa interessante.

McAfee vittima dei poteri forti?

Naturalmente McAfee, che si è pure candidato alle elezioni presidenziali USA, ha respinto fermamente tutte le accuse via Twitter e YouTube, sostenendo che Showtime ha solo voluto screditarlo pubblicamente. La rete televisiva avrebbe pagato dei finti testimoni per sostenere la propria causa, mentre nulla di quanto mostrato in video corrisponde al vero.

Per ora, finché non entrano in scena le autorità, l’intera vicenda resta a livello di “nuovo capitolo” nella vita sregolata di John McAfee. Che però rischia di vedere nuovi episodi ambientati, stavolta, dietro le sbarre.