Roaming telefonico, dal 2017 funzionerà così

Con le nuove tariffe imposte dall’Unione Europea telefonare, navigare e mandare SMS dall’estero costerà molto meno

Dall’inizio del 2017 il roaming, ossia la tariffa che pesava come un macigno per tutte le telefonate dall’estero verso l’Italia, dovrebbe sparire definitivamente anche se in realtà come dimostrano le ultime anticipazioni di tecnologia in arrivo dalla Commissione dell’Unione Europea non sarà veramente così fino in fondo.

La bozza di regolamento diffusa il 5 settembre infatti prevede che le tariffe debbano essere ridiscusse con le singole autorità nazionali prima di entrare ufficialmente in vigore dal 15 dicembre 2016. In ogni caso le compagnie telefoniche dovranno garantire obbligatoriamente 90 giorni all’anno di roaming senza sovrapprezzi, anche se non consecutivi ma con un massimo di 30 giorni alla volta.
In questo periodo quindi per gli utenti italiani, anche se si trovano oltre confine ma in un Paese dell’Unione Europea, gli SMS e il traffico Internet verranno conteggiati esattamente quanto in Italia. Nel caso si superi il limite consentito dal proprio piano tariffario i singoli operatori potranno applicare un aumento secondo i limiti stabiliti dall’Unione. In particolare il limite al sovrapprezzo per chi starà all’estero per più di 90 giorni non consecutivi o 30 consecutivi sarà di 4 centesimi al minuto in più per le telefonate, 1 centesimo in più per gli SMS e 0,85 centesimi in più per ogni Mega di traffico.

Una rivoluzione notevole rispetto a quanto anche gli utenti italiani hanno sempre pagato fino ad oggi, anche se rimane da capire effettivamente quali saranno le decisioni dei singoli Stati in merito.